Bartoccini Perugia, la bellissima favola di Anastasia Scarabottini

Posted On By redazione

Anastasia Scarabottini a Perugia: è la prima spoletina di sempre in serie A1 di volley. Dopo Ivan Zaytsev, ecco la versione al femminile. Anastasia, talento classe 2004, è uno dei nuovi acquisti della Bartoccini che per il secondo anno consecutivo sfida la massima serie in rosa. “Non vedo
l’ora di iniziare” scalpita la 16enne di Spoleto, in arrivo da Marsciano dove ha disputato l’ultimo campionato di serie C. Alla Clitunno Volley, invece, i primi passi, l’inizio di un percorso che l’ha già condotta più volte
agli stage azzurri e, poco più di un anno fa, alla convocazione in Nazionale under 18 quando lo staff tecnico coordinato da Luca Pieragnoli l’ha inserita tra i migliori venti prospetti italiani. Di fianco, atlete anche di due anni più grandi, il chiaro segno che Scarabottini è nei radar dei tecnici federali i quali ne monitorano lo sviluppo.

La chiamata di Perugia, così, giunge tutt’altro che casuale. E se la Bartoccini le offrirà il palcoscenico giusto per proseguire la propria crescita, lei, che finora ha sempre bruciato le tappe, ha le idee ben chiare: “Già da anni seguivo la squadra come tifosa, essere arrivata a farne parte è per me un grandissimo traguardo. Sicuramente, però, non è un punto di arrivo, più che altro sarà un punto di partenza per il mio futuro pallavolistico. Sono profondamente convinta che nel volley non si smetta mai di apprendere cose nuove, questo a prescindere dall’età o dall’esperienza. Ogni allenamento è un’occasione per imparare o migliorare qualcosa, che sia un gesto tecnico o l’approcciarsi verso un’altra compagna”.

Da tifosa a giocatrice, Anastasia è subito una perfetta lady Bartoccini: “Personalmente credo che dovrò concentrarmi sull’arrivare alla fine della prossima stagione con un bagaglio pallavolistico arricchito, non solo dal punto di vista tecnico ma anche sotto altri aspetti, a cominciare dallo stare in un gruppo che costituisce una realtà di alto livello. Sono molto
emozionata e fiera di essere arrivata a far parte della rosa di A1, poi il fatto che sia una squadra della mia regione è un qualcosa in più”.
Sangue umbro, un legame che può aiutare il processo d’inserimento in un mondo completamente sconosciuto. Per Anastasia, di fatto, sarà tutto nuovo ma in fondo lei ammette di aver lavorato sempre per questo: “Ho fatto sacrifici sin da piccola e sento che fare parte di questa squadra darà inizio a un nuovo percorso di crescita. Avrò la fortuna di allenarmi con delle grandi campionesse, sarà una grande opportunità di migliorare sotto il punto di vista tecnico ma anche umano. All’inizio non sarà facile adattarsi ad un campionato così competitivo, specialmente in questa situazione di emergenza, ma mi aspetto comunque il meglio e spero che questa nuova stagione sia più intensa e duratura della precedente”.

FONTE Il Messaggero Umbria

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