Scandicci, Lucia Bosetti tra la Savino del Bene e le Olimpiadi

Posted On By redazione

Lucia Bosetti è pronta a cominciare la nuova stagione. Oggi la Savino del Bene Scandicci è la prima società di -1 femminile a ritrovarsi, con la schiacciatrice azzurra, alla terza stagione nel club toscano, recuperata dopo un lungo periodo di stop. A inizio dicembre ha subito un intervento alla spalla destra e il periodo di riabilitazione è coinciso con il lockdown che ha
colpito l’Italia. «Infatti per me questi mesi sono stati particolari. Non ho vissuto l’interruzione della stagione come magari è successo ad altre. Non è stato traumatico, ero concentrata su ciò che stavo facendo». La novità più grande per Scandicci riguarda la guida tecnica affidata a Barbolini. Una garanzia? «Il suo curriculum parla da solo. Sono contenta di ritrovare Massimo dopo l’esperienza avuta con lui in Nazionale.

L’azzurra rientra dopo l’infortunio alla spalla destra. Oggi sarà al raduno del club. «Barbolini è una garanzia, la sua esperienza ci aiuterà nella crescita di questo club. E’ un gruppo nuovo che francamente conosco poco. Alcune provengono da campionati stranieri, contro altre ho giocato poco e magari quando le ho affrontare erano fuori ruolo, come la statunitense Courtney che in Nazionale ha fatto il libero. Penso che la lunga preparazione, cosa alla quale non ero abituata da anni visti gli impegni in azzurro, possa aiutarci a trovare la giusta alchimia».

II rinvio dei Giochi è stato un bei regalo per lei e per le ambizioni azzurre: Mozzanti potrà contare su Lucia Bosetti completamente ristabilita. «L’unica cosa certa è che avrò più tempo per lottare alla pari per conquistare la convocazione per le Olimpiadi. Ma non voglio guardare già alla prossima
estate, sono fecalizzata sulla stagione che sta per iniziare che spero di vivere senza ricadute. Io e la mia famiglia siamo abituati a stare spesso lontani per lavoro. Quindi per noi è la normalità rimanere in contatto con video chiamate. E cosi abbiamo fatto in questo periodo. Nella prossima stagione i miei genitori continueranno ad allenare il settore giovanile del Vakifbank, Caterina sarà a Novara mentre Chiara continuerà negli Stati Uniti e Andrea con la sua attività. Ha l’azienda agricola Bertolina. Fa
l’apicoltore cosa che ha imparato da nostro nonno».

FONTE Gazzetta dello Sport

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