La Zanetti Bergamo pronta a rialzarsi, il monito del presidente Bonetti

Non ha vissuto dei mesi semplici la città di Bergamo, falcidiata dall’epidemia coronavirus, per lungo tempo zona rossa ed in piena emergenza, contando migliaia di decessi. Adesso, a ridosso ormai della fase tre e con i numeri vertiginosamente in calo in tutta Italia, la città tutta è pronta a rialzarsi. Motore importante di questa rinascita estiva anche il volley con la Zanetti Bergamo in serie A1 che porta in alto il nome ed i colori della città in giro per l’Italia. Ben lo sa il presidente Luciano Bonetti,
che in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport si lancia in un futuro di speranza.

“La famiglia Zanetti – dichiara il massimo dirigente orobico – che ci ha
affiancato due anni fa come sponsor principale ha confermato l’impegno anche per questa stagione ­.
Non era il momento di mollare, vogliamo essere un esempio, perché non bisogna rassegnarsi, perché bisogna guardare avanti e quello che è successo va tenuto nella memoria. Non potevamo non continuare con la pallavolo a Bergamo. Vogliamo dimostrare che la città non si butta giù, risorge anche dopo questi mesi terribili. Non è stato semplice, ho 72 anni, se mi fossi ammalato non mi avrebbero nemmeno curato. A Telgate, nel bar dove mi fermavo a giocare a carte, sono morti in tanti. Mi sono salvato perché in quelle settimane ero a Palermo per lavoro. La pallavolo femminile è un’eccellenza ma come per le società di basket e di pallavolo maschile serve un aiuto. Il primo a cui penso è un credito di imposta per chi sponsorizza, sarebbe una boccata d’ossigeno e compenserebbe le entrate che verrebbero a mancare se i club fossero costretti a chiudere”.

“Sarà un campionato senza pubblico – prosegue – ma speriamo che cambino le cose. Nel palazzetto di Bergamo potrebbero entrare al massimo 100 persone distanziate, anche se so che i nostri tifosi si farebbero sentire lo stesso. Il sindaco Gori ci ha aiutato in passato, in questi giorni non l’ho ancora sentito, ma ha problemi più gravi da affrontare. Il primo obiettivo sarà quello di riavvicinare il pubblico e gli sponsor a questa società, con una squadra giovane”.

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