La Zanetti sarà regolarmente in campo al Pala Agnelli, domenica 8 marzo, per la ventitreesima giornata di Campionato, decima del Girone di Ritorno. Due, però, le importanti novità: il match con la Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta sarà disputato a porte chiuse e anticipato alle ore 16.

Il cambio di orario è stato definito a seguito della richiesta della società ospite di anticipare l’inizio della gara, mentre la decisione di non dare accesso al pubblico ma ai soli addetti ai lavori è vincolata al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con data 1 marzo 2020 che determina le ulteriori misure per il contenimento del contagio da COVID-19 e prevede il proseguo dell’attività sportiva secondo le seguenti indicazioni a far data dal 2 marzo 2020 e fino al giorno 8 marzo 2020 e salvo diverse e/o ulteriori disposizioni delle Autorità competenti:

  • Sospensione totale dell’attività agonistico-sportiva nei comuni della “zona rossa” * (art. 1 comma 1, punto C).
    • Ripresa dell’attività agonistico-sportiva con la limitazione dello svolgimento a “porte chiuse” di tutti i campionati di ogni livello (Nazionali, Regionali, Territoriali) e delle attività di allenamento nelle Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e nelle Province di Pesaro Urbino e Savona.
    Divieto di trasferta dei tifosi residenti nelle regioni di Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e nelle province di Pesaro e Urbino e Savona per la partecipazione ad eventi e competizioni sportive che si svolgono nelle restanti regioni e province (art.2).
    La stessa limitazione riguarderà alcuni comuni della Provincia di Benevento (San Lupo, San Lorenzo Maggiore, Castelvenere, Telese, San Salvatore Telesino e Guardia Sanframondi) in virtù di apposite ordinanze comunali valide fino al 7 marzo 2020.
    • Ripresa regolare dell’attività agonistico-sportiva e di tutti i campionati di ogni livello (Nazionali, Regionali, Territoriali) e delle attività di allenamento senza limitazione alcuna, per tutte le altre Regioni Italiane non direttamente interessate dal DCPM del 1 marzo 2020 e da altre ordinanze locali con misure restrittive.

 Bertonico; Casalpusterlengo; Castelgerundo; Castiglione D’Adda; Codogno; Fombio; Maleo; San Fiorano; Somaglia; Terranova dei Passerini; Vo’

Si riporta inoltre il comunicato inviato dagli Organi Collegiali del CONI 

La Presidenza del Consiglio – Ufficio per lo Sport, ha appena fornito un chiarimento in merito alla portata applicativa dell’art. 2 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato in data 1° marzo 2020, recante ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Ciò premesso, con riferimento alle previsioni in materia di sport, di cui all’art. 2 del suddetto DPCM, si precisa quanto segue.
L’art. 2, comma 1, lettera a), ha disposto la sospensione sino all’8 marzo 2020, nelle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto e nelle province di Pesaro e Urbino e di Savona, degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, facendo tuttavia salvo, nei comuni diversi da quelli indicati all’allegato 1 dello stesso decreto, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni e delle sedute di allenamento degli atleti tesserati agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse.
Si raccomanda di adottare misure organizzative tali da garantire agli atleti la possibilità di rispettare, negli spogliatoi, la distanza tra loro di almeno un metro.
La sospensione prevista dal successivo art. 2, comma 3, dell’attività di palestre, centri sportivi, piscine e centri natatori, riguarda soltanto lo sport di base e l’attività motoria in genere, svolta all’interno delle predette strutture ed è limitata alla Regione Lombardia e alla Provincia di Piacenza.

RECUPERI GARE RINVIATE. Nel rispetto delle decisioni assunte dalle Autorità Sanitarie e Politiche, la Lega Pallavolo Serie A Femminile ha definito le date dei recuperi delle giornate del Campionato di Serie A1 Femminile non disputate a causa della sospensione dell’attività sportiva per l’epidemia “Co-Vid 19”.

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