Storia vera di un’atleta di pallavolo “rompina, elegantina, finta buona e perfettina”. Cari internauti, chi sarà? A voi l’ardua risposta!

Oggi vi vogliamo raccontare una storia vera, per amore di verità e per chiedere ai nostri internauti, sempre così pronti a dare risposte, forieri dei migliori consigli, espertissimi di tutto e in tutto, per i quali la pallavolo non ha segreti, di rispondere a quanto racconteremo….
Prendi un’atleta che appare agli occhi di tutti come la più carina, gentile, elegantina, perfettina e sorridente che ci sia, che chiamiamo l’atleta “rompina, elegantina, finta buona e perfettina”; la suddetta chiude un contratto con una società e nel contratto non è prevista l’auto, ma l’atleta in questione la chiede comunque 100 volte al giorno dicendo in giro e su post social che lei non ha avuto l’auto e che l’aspetta… Allora la società che cosa deve fare? Deve riunire l’intera squadra e chiedere all’atleta: “Tu hai l’auto nel contratto?” E lei, ovviamente, risponde :”No”! Rimanendo per il resto muta! Così è chiaro a tutti che l’auto non è prevista per lei in contratto e lei fa una bella figura di …..
Archiviato il caso”auto”, l’ atleta “rompina, elegantina, finta buona e perfettina” che fa? Continua all’interno della squadra, con le altre compagne, a denigrare la società senza alcuna motivazione, contatta 100 volte al giorno il procuratore per 100 problemi inesistenti e il povero procuratore, in buona fede, è costretto a fare 100 brutte figure nei confronti della società.
Così questa atleta “rompina, elegantina, finta buona e perfettina” , per ripicca, inizia a tramare contro la società , convince il coach a fare un fine settimana insieme e, al loro ritorno, iniziano le “grandi manovre” creando spaccature interne alla squadra.
Il coach, completamente succube , parla e agisce solo secondo le indicazioni dell’ atleta “rompina, elegantina,finta buona e perfettina”. E intanto si creano la loro “coalizione” organizzando serate molto “alcoliche” con alcune atlete e parte dello staff. In questo modo l’atleta “rompina, elegantina, finta buona e perfettina” , detta legge dall’interno e diventa la comandante, facendo parlare ed agire il coach secondo quanto lei decide.
Chi è con lei, bene! Chi non è con lei viene messa all’angolo, arrivando al punto, con coach e parte dello staff a favore, da dare una “lezione in campo” e far piangere in diretta un’ altra atleta .
Così facendo l’atleta “rompina, elegantina, finta buona e perfettina” rovina la squadra! E il più rovinato è il coach che, in questo stato di cose, non allena più e non comanda più niente!
Conseguenza: l’atleta “rompina, elegantina, finta buona e perfettina” con coach e parte della squadra e dello staff perdono in continuazione e, con tanta ipocrisia, solo per prendere in giro il pubblico, simulano in campo pianti e amarezza, mentre subito dopo vanno a gozzovigliare ed a ubriacarsi, ridendo e scherzando, non sapendo di essere stati pure fotografati!
Detto tutto questo, cari internauti, chiediamo a voi: Una società che scopre tutto questo, cosa deve fare?
A voi l’ardua risposta!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *